Romeo e Giulietta di Prokof'ev il 12 e 13 agosto

Al Teatro Antico, dunque, nella sezione Musica e Danza di Taormina Arte, da quest’anno diretta dal maestro Enrico Castiglione, tornano le grandi firme del balletto russo.La rivisitazione della storia originale di Romeo e Giulietta, liberamente tratta da Shakespeare, andrà a rinverdire una straordinaria tradizione che ha sempre affascinato il pubblico di Taormina e che ha caratterizzato soprattutto le produzioni proposte negli anni Ottanta e ad inizio anni Novanta.
Il Bashkirian Opera Ballet, al quale si lega tra gli altri il nome di Glusina Mavlukasova, Guzel Sylejmonova e Arkadis Zinov, rappresenta una delle realtà più affermate nel firmamento mondiale della danza, per le esecuzioni di alto livello espressivo e d’impareggiabile intensità emotiva, sottolineata anche dall’eleganza e la raffinatezza dei costumi, cui fanno da contorno sempre delle magnifiche scenografie. Diretto e coreografato dal maestro Shamil Teregulov e formato da 50 ballerini, l’ensemble di ballo è noto in Italia per l’interpretazione assolutamente magistrale di “Giselle”, svoltasi in tourneé nel 2003. Il corpo di ballo vanta allievi tra i ballerini più famosi al mondo. Persino il grande Rudolf Nureyev vi ha mosso i primi passi, prima di trasferirsi al Kirov di Leningrado. Nel repertorio della compagnia compaiono inoltre i grandi capolavori del balletto classico russo: “II lago dei cigni”, “La bella addormentata”, “Giselle”, applauditi nei principali teatri degli Stati Uniti, di Olanda, Spagna, Brasile. La storia dei due innamorati di Verona, tra le più popolari di ogni tempo e tra le tragedie maggiormente rappresentate del commediografo inglese, assurgerà, così, ancora una volta ed in una cornice speciale, a inimitabile simbolo ed emblema allo stato puro dell’amore eterno nel balletto. Il tutto in quattro atti musicati da Sergej Prokof'ev, su suo libretto con Sergei Radlov, Adrian Piotrovsky, Leonid Lavrovsky, il più noto nella storia della musica e della danza. La prima si tenne nel lontano 1938, con la coreografia di Ivo Váňa-Psota, a Praga. Da allora, il balletto è stato messo in scena dai maggiori coreografi del mondo.