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FRANCESCO CAFISO QUARTET

Siciliano, di Vittoria (Ragusa), è uno dei talenti più precoci e originali nella storia del jazz, al punto da essere ormai considerato un fenomeno italiano. «La musica non finisce mai, è infinita», dice Francesco.
L’esordio a nove anni, fin da subito con jazzisti di fama internazionale, come Bob Mintzer, George Gruntz, Maria Schneider, Gianni Basso. Nel 2001, vince il “Premio nazionale Massimo Urbani” ad Urbisaglia, dimostrando una piena maturità artistica, nonostante la giovane età, ed una geniale capacità d'improvvisazione. L’anno dopo, al Festival jazz di Pescara, incontra l’eccelso trombettista e compositore di New Orleans, Wynton Marsalis, che ammira a tal punto le qualità musicali di Francesco da portarlo nel tour europeo della sua band, nel 2003. È l'inizio di un susseguirsi di esperienze importanti e di successi. Un elenco che sembra interminabile: l’Umbria Jazz in the Winter, ad Orvieto, sempre nel 2003; nel gennaio 2004, l'International Jazz Festivals Organization Award degli educatori di jazz, a New York. Nell’estate 2004, si esibisce in numerosi Festivals d’Europa, a fianco di musicisti e gruppi del calibro di Joe Lovano, Hank Jones, George Mraz, Dado Moroni, Manhattan Transfer, Wynton Marsalis e la Lincoln Center Orchestra. L’estate scorsa, a New Orleans, per suonare con Thadeus Richard, Bob Franch, Maurice Brown, Jonathan Batiste, Steve Armstrong, prendendo anche lezioni “speciali” da Alvin Batiste. Quest'anno, al Festival Jazz di Terrassa, in Spagna, con il Mulgrew Miller Trio, con Jessie Davis e Vincent Harring, per il 50° anniversario della morte di Charlie Parker.
Ha affiancato altri affermati musicisti siciliani: Giovanni Mazzarino, Claudio Cusmano, Nello Toscano, Dino Rubino, Carlo Cattano, Calogero Marrali. E vanta già tre dischi live: Very Early, Standing Ovation at Pescara Jazz Festival, in duo con Franco D’Andrea, e Concerto for Michel Petrucciani, accompagnato dal Riccardo Arrighini Trio. Ha registrato il disco First dell’Orchestra jazz del Mediterraneo, che ha ospitato Pietro Tonolo. Nel 2005 ha pubblicato, per la Venus Records, New York Lullaby, con il suo New York Quartet (con lui, David Hazeltine, David Williams, Joe Farnsworth). Il suo ultimo cd, per la Cam Records: Happy Time, con il quartetto italiano con cui si esibisce a Taormina Arte, il 21 luglio.
Lo scorso 11 giugno, il “nostro” ragazzo del sax ha ricevuto il premio Django d’Or, a Roma, come miglior giovane musicista.


Commenta così l’appuntamento taorminese, in cui alternerà brani originali e composizioni di tradizione: «Non è la mia prima volta a Taormina, ma è la prima al Teatro Antico, e sono molto emozionato. Uno scenario insostituibile per suscitare sensazioni uniche e imprevedibili, in alleanza alla musica, anch’essa libera e altrettanto imprevedibile».

Riccardo Arrighini si è diplomato in pianoforte al "Boccherini" di Lucca. Ha studiato armonia e improvvisazione jazz alla Berklee School di Boston, laureandosi a Siena Jazz. Ha fatto parte dell'orchestra di Barga Jazz, nel 1999 e 2000, vincendo anche il concorso per nuovi talenti. Nel 2003 forma il suo trio “ufficiale”, con Amedeo Ronga al basso e Stefano Rapicavoli alla batteria. Da anni si dedica all'insegnamento professionale di classica e jazz. Ha registrato Il Monterosso, nel 1996, Comme un Enfant, nel ’99, e These Unfoolish Things, nel 2001, in trio con A. Tavolazzi e F. Petreni. Con Paolo Piangiarelli, della Philology, incide, nel 2003, un cd a nome del crooner di colore Joe Lee Wilson, con Gianni Basso al sax, Amedeo Ronga al contrabbasso e Stefano Bagnoli alla batteria.
Aldo Zumino ha studiato pianoforte e chitarra; a 17 anni inizia a suonare il contrabbasso. Vince il premio “Aics Jazz”. Insegna nella scuola di Jazz del "Louisiana Jazz Club" e nella "Scuola Jazz di Quarto" e svolge attività concertistica su scala internazionale, partecipando a numerosi Festivals e suonando in "storici" jazz club, come il Ronnie Scott's a Londra, il New Morning ed il Sunset a Parigi, in un lungo elenco di collaborazioni professionali d’eccellenza.
Nicola Angelucci studia, giovanissimo, batteria, per formarsi jazzista con il batterista Lorenzo Tucci e con il pianista Luca Mannutza. Ha partecipato ai corsi musicali estivi di Lanciano con la New Orleans School diretta da Harold Battiste, nel 1995. Nel 1999 si è esibito con gli insegnanti dei Seminari Senesi di musica jazz: Enrico Rava, Stefano Battaglia, Ettore Fioravanti, Pietro Tonolo. È membro del trio del pianista Enrico Pieranunzi.


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