Antikantus
In scena una giovane ed emergente formazione composta attualmente da cinque musicisti di talento, Katia Giuffrida (voce), Salvo Barbagallo (flauti a becco, bombarda), Antonio Aprile (viella, citola), Andrea Schiavo (ud e
liuto)ed Enrico Grassi Bertazzi (percussioni). Un gruppo tutto da scoprire i cui elementi sono accomunati dalla volontà innata e dal caparbio piacere di riscoprire ed eseguire le sonorità del medioevo. L’interessante progetto degli Antikantus, attraverso rievocazioni storiche, è quello di costruire un repertorio di musiche capaci di fare riferimento ai vari volti della Sicilia o al mondo mediterraneo, indagando al tempo stesso nelle molteplici tradizioni musicali di Spagna, Provenza, Nordafrica, Balcani e Medioriente. Antikantus rappresenta tutto quanto è affinità estetica e culturale, una carica di emozione che affiora progressivamente nell’anima e nei pensieri e risiede nel rapporto tra composizioni architettoniche e architetture coese all’insegna di puri suoni. L'originalità e la più intrigante caratteristica di questo gruppo sta nella concreta e minuziosa capacità di amplificare la suggestione degli antichi luoghi, riproducendone atmosfere e costumi quasi in una simbolica proiezione di tutto ciò nella cultura contemporanea. In scaletta nel corso del concerto a Taormina i seguenti brani: Los Set goyts (ballata sec. XIV), Santa Maria – (Cantigas de Santa Maria sec. XIII), Como Poden (Conductus sec. XIII) Comen si naturalmente (Cantigas), Orientis Partibus (dal Libre Vermel sec. XIII) e Nas Mentes (Cantigas).
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