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Palazzo dei Congressi
3 - 27 ottobre

Direttore artistico Giorgio Albertazzi


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Il DRAMMA DEL CHIEDERE
ovvero Il viaggio nella terra dei suoni
di Peter Handke
un progetto di Ezio Trapani

traduzione di Michele Cometa
riduzione teatrale di Umberto Cantone ed Ezio Trapani
regia di Umberto Cantone

con Giampaolo Poddighe, Nello Mascia, Vincenzo Bocciarelli, Valentina Banci,
Bianca Toccafondi, Giuliano Esperati, Massimo Geraci, Franco Javarone
scene e costumi Enzo Venezia
fonica Michele Russotto
direttore di scena Riccardo Perez
capo sarta Paola Iovesan
assistenti alla regia Manlio Corrao, Rossella Rosson
assistente alle scene e ai costumi Giusi Gacalone


Il Viaggio nelle emozioni č rappresentazione

Scritta nel 1989, anno della caduta del muro di Berlino, la piéce di Peter Handke trae in qualche modo spunto da quella esperienza di rinascita sociale e culturale i forma di ironica allegoria teatrale. Si racconta di sette viaggiatori che rappresentano - in coppia o singolarmente - tutte le generazioni e i diversi modi di concepire il mondo, approdati in una terra sonora; in tale luogo desolato č possibile per ognuno raccontarsi liberamente esibendo le proprie idee, sentimenti, frustrazioni.
Presto infatti vengono alla luce i conflitti che agitano la vecchia coppia dilaniata da una routine familiare annichilente assieme alle ansie dei due giovani attori, un lui e una lei che cercano attraverso il teatro di scoprire la sinceritā del loro rapporto. I personaggi del Guardatore e del Guardafeste sono invece impegnati a mettere in discussione le rispettive visioni ideologiche e morali, finendo per svelare una fragilitā interiore che li condurrā a risprofondare nel dubbio. Uno del posto, l'ottavo personaggio che si presenta come custode del luogo, tenterā di suscitare nei visitatori la voglia di mettere in scena il loro dramma. In conclusione sarā lui a rivelare pirandellianamente che il viaggio nelle emozioni e nella musica non č altro che una rappresentazione.
Lo spettacolo, prodotto da Ezio Trapani per Idearte, trova una sua forte motivazione evocativa nell'essere stato concepito e realizzato a Palermo, cittā simbolo del Sud dove il tema descritto da Handke (caduta dei muri e utopia della rinascita socio-culturale) recupera una stretta corrispondenza con i fatti della cronaca degli ultimi anni.
Del teatro e sulle tante domande che gli uomini d'oggi - privati della sicurezza ideologica e di veri riferimenti culturali - sono costretti a porsi parla lo spettacolo che debutta a Taormina con un aprticolare allestimento. Tra gli interpreti segnaliamo Nello Mascia nel ruolo del Guastafeste, Bianca Toccafondi in quello dell'anziana signora, Giampaolo Poddighe nei panni del Guardatore, Vincenzo Bocciarelli come Giovane attore inoltre Valentina Banci, Giuliano Esperati, Massimo Geraci e Franco Javarone.
La regia č affidata a Umberto Cantone, autore di cortometraggi (vincitore del gabbiano d'argento a bellaria, mentre il suo "Cuore nero" č stato selezionato al fetsival internazionale di Oberhausen) e di testi teatrali (l'ultimo dei quali, "Verso Sade" č stato prodotto lo scorso anno dal Teatro Stabile di Palermo). Attualmente č responsabile della scuola di teatro al Biondo di Palermo.
La traduzione del testo di Handke, colma di richiami allo stile di Cechov, Jonesco, Beckett č del germanista Michele Cometa, autore di diversi studi sull'autore e di saggi (recentemente pubblicati con Einaudi) sulla poesia tedesca.
Peter Handke č nato in Austria nel 1942. Dopo gli studi di giurisprudenza a Graz si č dedicato completamente alla scrittura. Drammaturgo, romanziere e poeta, si č imposto a partire dalla seconda metā degli anni '60
. Fra le sue opere teatrali: "Insulti al pubblico", "Kasper" e il recente "Attraverso i villaggi": E' anche autore delle sceneggiature dei film di Wim Wenders "Falso movimento" e "Il cielo sopra Berlino".

 

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