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Palazzo dei Congressi
4-14 novembre 1998
direttore artistico Gioacchino Lanza Tomasi


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10-11 novembre ore 21.00
COMPLEXIONS - A CONCEPT IN DANCE
Frames-Growth-Diction-Ave Maria-Saturation (26/11)
Play-Grotwh-Harps & Strings, Copper Love & Wings-Naked Perfume-Saturation (27/11)
direttori artistici Dwight Rhoden & Desmond Richardson
prime italiane


PLAY (1995, ripreso nel 1998)
Interpreti: Cubie Burke, Alexandra Daminai, Jae Man Joo, Portia Jones,

Chan Paik, Rhea Roderick, Chris Roman, Ryan Taylor,
Marcus Tesch, Kevin Thomas, Tanya Wideman

Musica: Eli Fountain e la sua Percussion Discussion
Costumi: Cesar Galindo

    Play è un'intima rappresentazione della vita e dell'amore al tempo dell'AIDS.

La partitura originale di Eli Fountain e il suo gruppo Percussion Discussion fa da sottofondo a una descrizione degli aspetti dell'erotismo, la necessità di un sesso sicuro e la creazione degli affetti nei rapporti d'amore del giorno d'oggi.
Play è un divertimento dei sensi, una unione di musica e movimento fusi insieme a formare un originale studio sull'attuale rivoluzione sessuale.


SUPER-EGO estratto da Inkblot (1997)
Interpreti: Rebecca Ribert e Antonio Carlos Scott
Costumi: Ricky Lizalde
Luci: Steve Petrilli,
Riadattamento delle luci: Michael Korsch

   Il pas-de-deux vuole rappresentare quella parte della psiche

in cui si riflettono gli standards morali della nazione e la consapevolezza dell'autorità.

Aggregate estratto da "2 X 7" (1998)
Interpreti: Ryan Taylor e Jodie Gates

   Un pas-de-deux che si fonda sul rapporto fra danza classica e danza contemporanea,

nella presunzione di riuscire a fondere tradizioni e tecniche contrastanti.

Giving-up (1998)
Interpreti: Antonio Carlos Scott e Don Bellamy
Musica: Donny Hathaway
Costumi: Minho Morinoue
Luci: Michael Korsch

    Un pas-de-deux blues per due uomini che esprimono le loro frustrazioni ed avversità.

Incessanti essi scavano nelle memorie che affiorano dal proprio conscio ed anche dall'inconscio.

Ave Maria (1996)
Interpreti: Cubie Burke e Jodie Gates
Musica: tradizionale
Costumi: Lamour

    La critica ha definito questo balletto "splendido, atletico, ricco di fantasia e di sorprese estetiche".

Questo pas-de-deux sulle punte affronta spunti biblici con un tocco contemporaneo.


Saturation (seconda parte - 1998)
Interpreti: Cubie Burke, Don Bellumy, Portia Jones,

Alexandra Damiani, Jodie Gates,
Jae Man Joo, Chris Roman, Miho Morinoue, Chan Koo Paik,
Rebecca Rigert, Rhea Roderick,
Antonio Carlos Scott, Ryan Brooke Taylor, Marcus Tesch,
Kevin Thomas, Sarah White, Tanya Wideman

Musica e testi: Antonio Carlos Scott
Tromba: Justin Kaisor
Costumi: Becky Prater
Disegni: Miho Morinoue
Video: Hilden/Hahn

    Saturation esplora la profondità e la varietà delle azioni umane, trattando pensosamente temi universali con uno stile innovativo. Mescolando alla danza cinema, arte, musica e scultura, Saturation esamina il nostro pianeta e i suoi abitanti

e esplora le capacità, la ricchezza, la pienezza e l'intensità della vita, interrogandosi sul futuro dell'umanità.


La compagnia Complexions-a Concept in Dance è stata creata da Dwight Rhoden e Desmond Richardson , suoi direttori artistici, nel 1994, e sin dalle sue prime apparizioni ha riscosso uno straordinario successo di pubblico e di critica. Complexions è il frutto della straordinaria collaborazione di Rhoden e Richardson, la cosiddetta "DR2", che iniziò all'epoca della loro appartenenza all' Alvin Ailey American Dance Theater. Il loro talento attirò l'attenzione di tutta la critica statunitense che lodò la "incredibile tecnica" di Rhoden e defin" Richardson "uno dei migliori interpreti della danza moderna".
La continua crescita della "DR2" ha permesso ai due artisti di realizzare le proprie aspirazioni individuali; Rhoden ha messo a frutto la propria passione per la creazione ed ha iniziato a montare nuovi lavori per compagnie quali l'Alvin Ailey American Dance Theater e The Joffrey Ballet di Chicago, con l'assistenza di Richardson che costituisce una parte integrante del suo processo creativo.
Alla ricerca di nuovi spazi, Rhoden e Richardson hanno lasciato l'Alvin Ailey Theater nel 1994, e la nascita di Complexions. E' stata la naturale conseguenza di tale decisione.
Il "New York Times" ha definito Complexions "un microcosmo dei migliori talenti della danza americana". I suoi creatori ritengono la danza un linguaggio universale, che richiede un dialogo interiore tra il cuore e l'anima per poter esprimere la sua piena potenzialità. Questo linguaggio universale rappresenta uno strumento essenziale per raggiungere unità e armonia nella vita attuale. Contemporanea, appassionata, aggressiva, la danza di Complexions rappresenta la fusione di stili e linguaggi tutti ispirati ai ritmi e alle tendenze attuali, la ricerca di nuove e differenti possibilità rappresentative, l'interazione e la commistione di diverse forme d'arte, così come esse si presentano alle generazioni degli anni '90. Complexions è nato e continua a svilupparsi da questa idea fondamentale, mettendo insieme e fondendo artisti di culture, provenienze e razze diverse, sfidando stereotipi e tradizioni. Nella compagnia si fondono l'idea di una crescita comune e il rispetto della individualità perseguendo nel contempo il fine di diffondere un messaggio di unità. Complexions è anche passione, una passione che si esprime in ogni sua sfumatura. E attraverso l'unità e la passione, i danzatori di Complexions esprimono al massimo il loro amore per la vita e il desiderio comune di comunicare attraverso la danza.

La biografia di Dwight Rhoden

Dwight Rhoden è entrato nel mondo della danza con il Ballet Jazz de Montreal e la Dayton Contemporary Dance Company prima di iniziare nel 1988 una settennale collaborazione quale étoile dell'Alvin Ailey American Dance Theatre, dedicandosi nel contempo alla sua grande passione, la coreografia. Nel 1994 ha lasciato l'Alvin Ailey per fondare e dirigere assieme a Desmond Richardson una nuova compagnia, Complexions - A Concept in Dance.
Negli ultimi dieci anni Rhoden ha creato le coreografie per più di cinquanta balletti, tra i quali ricordiamo le commissioni di prestigiose compagnie quali The Alvin Ailey American DanceTheater, The Alvin Ailey Repertory Ensemble, Zenon Dance Company e The Joffrey Ballet. Tra gli impegni futuri si contano le commissioni del Balletto dell'Opéra di Parigi, dell'American Repertory Ensemble, della Pennsylvania Ballet Company di Philadelphia, della Phoenix Dance Company di Leeds e dell'Aspen Ballet Company.
Nel 1998 Dwight Rhoden ha ricevuto una Artists' Fellowship per la coreografia dalla New York Foundation for the Arts.

La biografia di Desmond Richardson

Desmond Richardson ha iniziato a studiare danza alla New York High School for the Performing Arts, mettendo subito in luce il proprio straordinario talento che spazia dalla danza classica alla moderna e contemporanea. Nel 1987 è entrato a far parte dell'Alvin Ailey American Dance Theater che ha lasciato dopo sette anni per il Frankfurt Ballet, diretto da William Forsythe. La collaborazione con Dwight Rhoden , "DR2", ha portato nel 1994 alla creazione della nuova compagnia Complexions - A Concept in Dance, di cui Richardson è condirettore assieme a Dwight Rhoden.
Nel corso della sua carriera Richardson ha lavorato con celebri coreografi quali Alvin Ailey, Katherine Dunham, Nacho Duarto, Lar Lubovitch, John Butler, Garth Fagan e numerosi altri. Nel 1992 gli è stato assegnato il Bessie Award per la danza. Ha partecipato tra l'altro a spettacoli di artisti pop quali Michael Jackson, Madonna e Aretha Franklin.

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